Il comune di Herzliya pubblicherà presto un bando di gara internazionale per esaminare se la costruzione di isole artificiali lungo la costa di Israele sia fattibile. Verranno esaminate due possibilità: la costruzione di un'isola destinata all'edilizia residenziale e di un'altra destinata ad ospitare un aeroporto per i voli nazionali. Delegazioni giapponesi, in visita in Israele il mese scorso, hanno dichiarato che questo progetto era realizzabile. Mike Seka, l'ingegnere della città di Herzliya ha precisato al giornale "Globes" che la prima isola potrebbe essere costruita a tre chilometri dalla riva e l'altra, tra il porto turistico di Herzliya e il sito Apollonia. Ha aggiunto che 40.000 unità abitative, hotel e uno stadio saranno costruiti su una delle isole, mentre un aeroporto per i voli nazionali e commerciali sarà costruito sull'altra. "Non c'è altra alternativa che la costruzione di isole artificiali", ha spiegato il sig. Seka. "Abbiamo bisogno di un aeroporto e di altre unità abitative e non c'è abbastanza spazio per questo sulla terraferma". L'ingegnere ha stimato il costo della costruzione delle due isole a 4 miliardi di shekel, con il comune di Herzliya che ha già investito 650.000 shekel nei test di pianificazione e realizzazione dei siti. Da notare che Tel-Aviv sta anche considerando di dotarsi di isole a ovest del suo territorio.
Questione da seguire.