Il 5 aprile 2026 segna una svolta importante per tutti coloro che stanno considerando di fare la loro Alya o di tornare in Israele dopo una lunga assenza. Una disposizione transitoria eccezionale è entrata in vigore, accordando ai nuovi immigrati un'esenzione fiscale progressiva su cinque anni — questa volta estesa ai redditi prodotti in Israele.
La situazione prima della riforma
Fino al 2026, un nuovo immigrato o un israeliano di ritorno nel paese dopo più di dieci anni di assenza beneficiava di un'esenzione fiscale di dieci anni su tutti i suoi redditi esteri. Questo vantaggio non copriva tuttavia il lavoro effettuato a distanza da Israele per conto di un'azienda straniera. Inoltre, gli immigrati idonei beneficiavano di una dispensa dalla dichiarazione dei loro beni e redditi all'estero per dieci anni. Questa dispensa dalla dichiarazione termina per tutti gli immigrati arrivati in Israele a partire dal 2026.
Cosa cambia la riforma
La nuova disposizione accorda, retroattivamente a partire dal 5 novembre 2025, un'esenzione su tutti i redditi dei nuovi immigrati — inclusi i redditi prodotti in Israele, come stipendi o profitti di un'azienda locale. L'esenzione è progressiva e limitata annualmente come segue:
2026 : 600.000 shekel
2027 e 2028 : 1.000.000 shekel
2029 : 350.000 shekel
2030 : 150.000 shekel
Misure specifiche sono previste per le società così come per le persone impiegate da un parente stretto.
Il lavoro a distanza finalmente riconosciuto
Questo è uno dei progressi principali di questa riforma. D'ora in poi, un nuovo immigrato che lavora fisicamente da Israele per un'azienda straniera beneficia pienamente dell'esenzione. Dal momento che il suo reddito è fiscalmente collegabile al territorio israeliano, rientra nel campo di applicazione della legge.
Chi è interessato?
La riforma si applica a tutti i nuovi immigrati e cittadini di ritorno che diventano residenti fiscali in Israele tra il 5 novembre 2025 e il 31 dicembre 2026. Attenzione: i vantaggi vengono annullati retroattivamente per qualsiasi persona che lasci il paese tra il 2028 e il 2029.
Impatto sul mercato immobiliare
Incoraggiando l'Alya e il ritorno degli israeliani dall'estero, questa riforma dovrebbe stimolare la domanda immobiliare, specialmente nelle grandi città e nelle zone apprezzate dai francofoni. Per i futuri acquirenti che desiderano approfittare di questa finestra fiscale, si consiglia di contattare un avvocato fiscalista prima di qualsiasi decisione.
Questo articolo è fornito a titolo informativo. Per qualsiasi situazione personale, consultate un consulente fiscale autorizzato in Israele.