Il mercato immobiliare in Israele sta vivendo un significativo rallentamento, caratterizzato da un crollo delle vendite di abitazioni e un accumulo record di invenduto.
📉 Forte calo delle vendite immobiliari
I dati più recenti mostrano che le transazioni immobiliari sono diminuite in modo significativo, con un calo di circa 20% o più in alcuni segmenti del mercato, soprattutto quando si escludono i programmi agevolati per i primi acquirenti.
Altre statistiche confermano questa tendenza marcata:
In ottobre 2025, le vendite di abitazioni hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi due anni, con circa 4.600 unità vendute, ovvero un calo del 35% rispetto al mese precedente e una diminuzione del 17% su base annua.
Le vendite di abitazioni sul mercato libero sono crollate di circa 21% su base annua, il che illustra una domanda più debole al di fuori dei programmi pubblici specifici.
🏘️ Eccesso di offerta e stock elevati
Il rallentamento della domanda è accompagnato da una sovrabbondanza di offerte sul mercato. Più di 83.000 abitazioni nuove rimangono invendute, una cifra senza precedenti, che mette pressione al ribasso sui prezzi e rallenta le transazioni.
Questo accumulo di immobili invenduti riflette da una parte un'offerta molto importante, ma anche una domanda più prudente o ritardata da parte dei potenziali acquirenti.
💸 Fattori economici e comportamento degli acquirenti
Diversi elementi contribuiscono a questa situazione:
Tassi di interesse più elevati e finanziamenti più rigorosi, a seguito di restrizioni normative (come la limitazione delle opzioni "20-80" o "10-90") che rendono l'accesso al credito più difficile per alcuni acquirenti.
Incentivi dei promotori con offerte commerciali e facilitazioni di pagamento, benché queste misure non abbiano completamente rilanciato la domanda.
Atteggiamento attendista degli acquirenti che sperano a volte in cali di prezzo più importanti prima di acquistare, soprattutto sul mercato libero dove gli incentivi classici hanno meno effetto.
📊 Calo dei prezzi in alcuni segmenti
La pressione al ribasso sui prezzi inizia a farsi sentire in alcuni settori, in relazione all'eccesso di offerta e alla diminuzione della domanda. Benché la situazione vari per regione, diversi indicatori mostrano un ambiente più favorevole agli acquirenti.